IPB-Italia

Associazione per la pace, il disarmo, la soluzione nonviolenta dei conflitti

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Organizzazione
Presidente: Salvatore Favati

Vice Presidente e Tesoriere: Cristiano Franceschini

Segretario Generale: Roberto Del Bianco


Altri membri del Direttivo:

Laura Baldinini Senni, Michele Di Paolantonio, Ferrino Fanti, Gulala Salih, Luciana Penazzi, Marian Placci, Luciano Scambiato, Annapaola Tantucci.

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Una favola per la pace
 
Progetto Iraq
 
Mayors for peace
(Ulteriori articoli cliccando sul link "Per saperne di più" nella colonna destra delle pagine raggiunte.)
Le date della mostra itinerante
Aggiornamento: 28 novembre 2007

ANNO 2007
  • 8 gennaio – 11 febbraio Comune di Galliate
  • 12 febbraio - 18 marzo Comune di Cotignola
  • 19 Marzo – 9 Aprile Comune di S. Felice del Benaco
  • 16 aprile – 30 aprile Comune di Ceriano Laghetto (MI)
  • 2 – 25 maggio 2007 Comune di Pantigliate (MI)
  • Settembre-Ottobre Comune di San Valentino Torio
  • 10 Ottobre-1 Dicembre Comune di Anzola dell’Emilia
  • 6 Dicembre-22 Dicembre Comune di Bagnacavallo
ANNO 2008
  • 1 febbraio al 15 marzo 2008 Comune di Barlassina (MI)
  • 15 marzo – 15 aprile Comune di Fiorano Modenese
  • 15 – 30 Aprile Comune di Mirabello Sannitico (Campobasso)
Documentazione e moduli di adesione

Per donazioni e contributi:

C.C. postale n° 11114444 (cod. ABI 07601 CAB 03200 CIN k per bonifico bancario)
intestato a IPB-Italia.

 Scampato attentato a Baghdad (ma una giornalista uccisa a Mosul)
Lunedì, 05 Maggio 2008 - 10:16 - 49 Letture

Progetto Iraq E' notizia di ieri. Due spot di cronaca dall'Iraq che hanno "bucato il web" oltre che gli schermi TV.
Un attentato fallito a Baghdad in cui è stata coinvolta (per fortuna senza conseguenze) Hero Ibrahim Ahmed, la moglie del presidente iracheno Talabani. E l'uccisione a sangue freddo - e l'altroieri si celebrava proprio la "Giornata mondiale della Libertà di Stampa" - di una giornalista irachena a Mosul.
Due episodi apparentemente legati solo dalla tempistica e dal territorio - l'Iraq dalla guerra infinita e paese segnalato come il più pericoloso per lo svolgimento dell'attività di giornalista. Ma con un filo conduttore più nascosto, quello della cultura e dell'informazione in un Paese che vuole comunque risollevarsi.
Hero Ibrahim Talabani si recava al Teatro Nazionale per partecipare ad una cerimonia culturale. La vittima di Mosul, Serwa Abdul-Wahab, faceva il suo mestiere di cronista degli avvenimenti. Attività "normali" nei nostri Paesi ma non ancora laggiù, e ancora per quanto?

Noi possiamo solo tirare un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo di Hero. Nostra interlocutrice nei rapporti che si son fatti più stretti dopo il nostro ultimo viaggio nel Kurdistan iracheno. E con la speranza che i semi piantati insieme possano presto fiorire.

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 Intervento di Alberto Barbero alla IV Conferenza internazionale di Sulaymanya
Domenica, 06 Aprile 2008 - 03:30 - 166 Letture

Progetto Iraq

Fin dall’antichità i popoli guardavano con un rispetto quasi sacrale i costruttori di ponti, coloro che riuscivano a congiungere luoghi e identità diverse oltre tutti gli ostacoli naturali e credo che, anche oggi noi possiamo sentirci fieri nel sentirci loro eredi, nel continuare la costruzione di un passaggio ideale tra i nostri popoli e le nostre culture. E’ un lavoro di interscambio di persone e di idee che dura ormai da qualche anno e che ha avuto quale momento di maggiore propositività i quattro giorni dell’Incontro di Pianosa nell’agosto del 2006.

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 Reportages e racconti: Tornare in Kurdistan due anni dopo
Lunedì, 31 Marzo 2008 - 02:05 - 202 Letture

Progetto Iraq

`Maybe. Forse. La parola che più è ricorsa nel viaggio in Kurdistan. Fin da Vienna. Inseguendo l’Air-Station Manager della Mesopotamia Air, l’ultima arrivata nel nuovo segmento di mercato delle compagnie civili irachene. Poi, di volta in volta, i “problemi tecnici” dell’Austrian Airlines fino ad Istambul, le attese mattutine nell’hall dell’Alborz Hotel al Khasraw Khal Bridge a Sulaimaniya, i cambiamenti repentini di programma.`



Ecco l'inizio di un lungo racconto. E' il reportage di Andrea Misuri, di ritorno dall'ultima «Mission» dei "Mayors for Peace" nella terra che già fu nostra destinazione nel 2006.

E' la testimonianza di un cammino che, anche attraverso l'impegno di IPB-Italia, è proseguito in questi due anni trascorsi. E che si sta concretizzando attraverso progetti e ... amicizia.

E' da leggere e da gustare, anche per le numerose immagini che lo accompagnano.

Nota: Guarda tutte le foto (ingrandibili) nella galleria delle immagini!


Articoli correlati e rassegna stampa online:

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 Conferenza nel Kurdistan - Il discorso di Fulgida Barattoni
Martedì, 18 Marzo 2008 - 09:17 - 212 Letture

Progetto Iraq ROSH BASH BOHAMUTAN
SABAH ALHER AL CUL
GOOD MORNING TO EVERY BODY
BUON GIORNO A TUTTI


Autorita', sindaci, rappresentanti della societa' civile dell'Iraq,
Il mio nome e' Fulgida e mi piace essere Fulgida per tutti e per il solo mio nome essere da tutti voi chiamata e riconosciuta.

Oggi e' un buon giorno perche' finalmente siamo tutti qui italiani, iracheni, sunniti, shiiti, kurdi, tutti uniti per la pace.
La societa' civile ovunque nel mondo e' composta da mamme, bambini, mariti e nonni e oltre ogni differenza di cultura e religione, TUTTI vogliono la stessa identica cosa, vedere crescere i loro figli, offrire alle generazioni a venire un futuro senza la paura, IN PACE.

Nota: Si segnala un link dove trovare immagini dell'evento:
http://pukmedia.com/kurdish/index.php?option=com_content&task=view&id=9904&Itemid=1

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 Comunicato stampa: Prohibited weapons cresis in Fallujah
Venerdì, 14 Marzo 2008 - 08:32 - 242 Letture

Nel mondo On the anniversary of the first Fallujah bombardment of March-April 2004, Civil society organizations MHRI and CCERF with Fallujahs doctors has released the new report. The report reminds the world with hard facts about the use of internationally banned weapons that was used by U.S. forces against innocent civilians. A detailed description of consequent health problems on both children and women is included in the report.
The Office of the High Commissioner of Human Rights at the United Nations should do its responsibility towards what has been mentioned in the report. We here legally bound ourself to the at most facts mentioned in the report and state our readiness to prove every single factual element with documented evidences.



11th March 2008

Conservation Center of Environmental & Reserves in Fallujah - CCERF
www.ccerf.splinder.com
Monitoring net of Human Rights in Iraq - MHRI
www.mhrinet.splinder.com



Muhamad Al-Darraji

Director of MHRI
President of CCERF

muhamad.tareq@gmail.com
monitornet@gmail.com
fallujah.ccerf@gmail.com

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 Comunicato stampa: Istituzioni Locali e Associazioni di Pace in missione in Iraq
Venerdì, 14 Marzo 2008 - 07:59 - 222 Letture

Progetto Iraq Nell’Estate del 2006, nel corso di quattro giorni nell’Isola di Pianosa, venne organizzato un tavolo di discussione e progettazione tra delegazioni di Istituzioni e Associazioni Italiane e rappresentanti Iracheni per la definizione delle priorità di intervento e di cooperazione in favore della ricostruzione dell’Iraq nel dopoguerra. L’incontro portò al c.d. “Documento di Pianosa” articolato in cinque punti di intervento (1. Soluzione del conflitto ed Educazione alla Pace, 2. Cooperazione per la salute e servizi socio-sanitari, 3. Politiche per la legalità e la democrazia, 4. Politiche riguardanti la condizione femminile e le pari opportunità, 5. Politiche per lo sviluppo economico) che ha condotto alla definizione di svariati progetti in materia sanitaria, curati dal Ministero della Sanità e dall’Ospedale Pediatrico Mayer di Firenze, e in materia di sicurezza.
In rispetto del “promuovere un cambiamento culturale rivolto alla convivenza pacifica (…) avviare intensi rapporti con le istituzioni (…) allo scopo di facilitare le relazioni fra le diverse etnie anche realizzando eventi d’incontro.” previsto dal punto 1 del documento di Pianosa una delegazione Italiana mista di Rappresentanti delle Amministrazioni locali e delle Associazioni di pace parteciperà al convegno internazionale “Dal Genocidio alla cultura di Pace” previsto per i giorni 16,17,18 marzo 2008 nella città di Sulemanya con interventi mirati al superamento del conflitto inter-etnico e alle strategie di peace-keeping.

Saranno così in Iraq: Fulgida Barattoni, membro del Board di IPB di Ginevra e past President di IPB-Italia, Alberto Barbero, vicepresidente di AssoKipling e Membro del Comitato scientifico di IPB-Italia, Pol Dhuyvetter, funzionario della campagna “Vision 2020” di Mayors for Peace, Eleonora Mappa, Associazioni di Volontariato di Campi Bisenzio, Dante Marchionni, Assessore alle politiche di Pace del Comune di Campi Bisenzio in rappresentanza del Sindaco di Campi Bisenzio, Andrea Misuri, IPB-Italia, Jessica Scambiato, reporter, Attilio Sigona, in rappresentanza del Sindaco di Pozzallo.
La delegazione sarà accompagnata da Gulala Salih, Responsabile di IPB-Italia per i rapporti con l’Iraq e il medio oriente e Nadim Rashid Rapresentante della Comunità Kurda In Italia , che dall’Italia hanno coordinato i contatti con l’Iraq e hanno reso possibile questo importante evento.

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 Avvisi: Assemblea del direttivo di IPB-Italia
Sabato, 12 Gennaio 2008 - 02:30 - 377 Letture

Associazione Il 12 gennaio 2008 a Lugo di Romagna si è svolta l'assemblea del Consiglio direttivo di IPB-Italia.
All'unanimità sono state confermate le cariche attuali: Salvatore Favati presidente, Cristiano Franceschini vicepresidente con funzioni di tesoriere, Roberto Del Bianco Segretario generale.
Al termine dell'assemblea è stata poi presentata la bozza di un nuovo progetto (nei cui dettagli entreremo alla sua stesura definitiva) che viene sottoposto all'esame del Comitato scientifico.

N.B. L'elenco aggiornato dei membri del Direttivo è visibile alla colonna sinistra del sito.

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 "Uranio impoverito, i conti non tornano"
Giovedì, 29 Novembre 2007 - 06:43 - 453 Letture

Nel mondo E' il titolo dell'ultima inchiesta che Flaviano Masella e Maurizio Torrealta hanno realizzato per RAINEWS24.

Quanti sono i soldati che si sono ammalati in patria e nel corso di una missione all'estero?
In una lettera inviata alla Commissione d'inchiesta sull'uranio impoverito il ministro della Difesa Parisi parla di circa 1400 malati in più rispetto ai 255 precedentemente forniti , mentre l’Osservatorio Militare fornisce il dato di 2538. I militari italiani morti sono invece per il ministero della Difesa 37, mentre per l'Osservatorio Militare 160. Come è possibile questa divergenza?


In onda a partire da stamani 29 novembre (e con repliche nei giorni successivi) sul canale RaiNews24 (satellite e digitale terrestre).

Nota: La pagina web dell'inchiesta:
http://www.rainews24.it/ran24/rainews24_2007/inchieste/27112007_uranio/default.asp
Comunicato stampa dell'Osservatorio Militare:
http://lists.peacelink.it/news/2007/11/msg00058.html
Pericolosità dell'uranio impoverito (commento a cura IPPNW)
Ulteriori approfondimenti (a cura Ass. Peacelink)

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 Nell'incontro conclusivo di Firenze il vivo apprezzamento all'IPB
Lunedì, 26 Novembre 2007 - 08:39 - 435 Letture

Campagna Mayors for Peace Il particolare impegno dell'International Peace Bureau, nel supporto di adesione alla Campagna, non solo dei numerosi Comuni italiani ma anche di città "lontane" quali quelle dell'Iraq e dell'Iran, è stato ribadito dal consigliere Susanna Agostini, delegato del sindaco Domenici per i rapporti con la "Mayors for Peace", all'apertura dei lavori della "tavola rotonda" che nel pomeriggio del 23 novembre ha concluso la "tre giorni" di Firenze dei Sindaci per la Pace (vedi comunicato stampa del Comune di Firenze).
E' stato un incontro ristretto alle sole delegazioni rimaste, di Sindaci provenienti principalmente dal Kurdistan iracheno (Halabja, Erbil, Chamchamal e altre) in un incontro proficuo e amichevole, in cui si sono scambiate esperienze e intessuti o approfonditi rapporti già esistenti quali quelli scaturiti dalla Mission nel Kurdistan nella primavera dello scorso anno.

A margine dell'incontro sono stati presentati lavori e testimonianze. Il "diario di viaggio" Appunti da un viaggio in Kurdistan di Andrea Misuri e Eva, filmato realizzato da Omar Hamarash dell'associazione irachena "Peace Voice Center". Quest'ultimo racconta il periodo dell'Anfal attraverso i ricordi di una sopravvissuta.

Nota: Comunicato stampa (23-11-2007) del Comune di Firenze
La torre senza scale - Parlando con i Sindaci di Erbil e Halabja
"Appunti da un viaggio in Kurdistan" - due incontri di presentazione (dall'archivio del sito)
Album fotografico degli eventi del 23
Rassegna Stampa / Press Release
Breve Video flash report dell'evento

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 7th Executive Conference of Mayors for Peace
Sabato, 24 Novembre 2007 - 05:55 - 2174 Letture

Campagna Mayors for Peace Provenienti da diverse città del mondo - Hiroshima e Nagasaki in Giappone, Akron (USA), Hannover (Germania), Laakdal (Belgio), Malakoff (Francia), Manchester (UK) - i membri del direttivo della "Mayors for Peace" (il Presidente, i Vicepresidenti e il segretariato internazionale della Campagna "2020 Vision") si sono riuniti gli scorsi giorni a Firenze a Palazzo Vecchio, per la periodica Conferenza Esecutiva.

La scelta di Firenze come sede della Conferenza in quest'anno non è casuale, ed è anche conseguenza dell'impegno profuso in Italia, sia da parte istituzionale (il sindaco Leonardo Domenici è uno dei vicepresidenti della Campagna) sia da parte associativa, per l'adesione sempre maggiore di Comuni -italiani e non- alla rete dei "Sindaci per la Pace".

L'ampia agenda di lavoro ha tenuto impegnati i membri del board in incontri a porte chiuse nei giorni 21 e 22 novembre. Si è fatto il punto delle attività svolte a partire dalla precedente Conferenza Generale del 2005 e si sono gettate le basi per la successiva che si terrà a Nagasaki nell'Agosto 2009. Si è rafforzata l'azione della Campagna "2020 Vision" con la futura creazione di una nuova Associazione presso il Comune di Ypres nel Belgio per incrementare ulteriormente le azioni di coinvolgimento dell'opinione pubblica mondiale sulla minaccia nucleare che ci incombe.

Nota: Vedi anche:
Mayors for Peace, il programma dei lavori ed il convegno nel Salone dei 500
Alcune immagini nei momenti dei lavori e alla cena in Palazzo Vecchio
Comunicato stampa (23-11-2007) del Comune di Firenze
2020 Vision Campaign (EN)
2020 Vision Campaign International Secretariat (EN)
Rassegna Stampa / Press Release

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