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Archivio della categoria 'Comunicati stampa'

Roberto Morrione. Ci ha lasciati un grande amico.

20 maggio 2011 Pubblicato da roberto

La prima notizia di stamani scuote nel profondo. Roberto Morrione, grande giornalista che fu direttore di Rainews24 fino all’arrivo dell’attuale Corradino Mineo, si è spento dopo una lunga malattia.

Lo conoscevamo bene. Per la sua professionalità e umanità, per il suo voler andare a fondo degli avvenimenti. Assieme a Sigfrido Ranucci, Maurizio Torrealta, Flaviano Masella e altri, ecco un team che nell’orizzonte nebuloso della TV pubblica ha aperto spazi chiari di informazione corretta, precisa e documentata. Unica emittente tra le tante a raccontare le verità nascoste degli eventi a Falluja, a documentare per prima i danni irreversibili a civili e soldati nell’uso delle armi all’uranio impoverito, a fornire le “dirette” a eventi importanti ma nascosti ai più, quali la manifestazione contro la guerra in Iraq del 15 febbraio 2003 o le varie “Marce per la pace Perugia-Assisi” che muovono decine di migliaia di giovani ma che altrimenti non trovano spazio nei media.

Riportiamo qua, invitando chiunque a leggere e riflettere su quanto scritto, il link all’editoriale che appare oggi nel sito di Peacelink, come pure un “articolo correlato” scritto nel 2006 all’atto del suo pensionamento.

E diramiamole, queste news, che sono, una volta tanto, good news nel suo ricordo, per chi lotta ancora per la pace, la giustizia e l’onestà. Roberto merita questo, e chissà se – come succede con tanti “eroi silenziosi” quando ci lasciano – non dia una spinta a chi volesse in cuor proprio seguire le sue orme…

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La più grande paura dei giovani

1 dicembre 2010 Pubblicato da roberto

Dall’associazione “Giovani per la pace” (www.gpace.net) riceviamo questo comunicato stampa. In realtà è un elenco (la trasmissione TV “Vieni via con me?” avrà insegnato un metodo…?), una serie di domande che questi giovani rivolgono agli adulti.
Frasi apparentemente semplici e utopiche, ma che rispecchiano comportamenti diffusi - e, diciamocelo, anche una sorta di ipocrisia.

Riflettiamoci sopra!


Anche noi abbiamo un “elenco”

sono alcune domande che rivolgiamo a voi “Adulti”

· Cari “Adulti”, …perché noi giovani e giovanissimi riusciamo a giocare e a stare in classe con grande semplicità e divertimento con i nostri compagni di colore, cinesi e di ogni altra razza del mondo mentre i vostri comportamenti ci insegnano ad odiarli?

· Cari “Adulti”, …perché noi abbiamo il sacrosanto “diritto” di studiare, di fare sport, di fare musica e di divertirci mentre 300.000 nostri coetanei in 35 paesi del mondo hanno il “dovere” di spararsi addosso e uccidere, nelle vesti di baby soldato e baby kamikaze?

· Cari “Adulti”, …perché la sera ci raccontate con gli occhi commossi delle vostre passate esperienze da emigranti in Germania, Belgio, Svizzera e nelle Americhe ed il mattino dopodate del “bastardo” agli immigrati che vivono nelle nostre città?

· Cari “Adulti”, …perché tanti popoli nel mondo non riescono a prendere esempio dalla seconda guerra mondiale e capire che vivere in pace si può? Settanta anni fa i nostri nonni combattevano e uccidevano gli “Alleati” mentre, solo trenta anni dopo, ai nostri genitori sarebbe sembrato ASSURDO sparare agli Inglesi o agli Americani, …e non parliamo di noi, che abbiamo tonnellate di “amici” stranieri su facebook!

· Cari “Adulti”, …perché osannate come “santi” persone come Gandhi, Madre Teresa e Mandela mentre, a nostro modestissimo parere, ogni singolo uomo ed ogni singola donna dovrebbe comportarsi come loro?

· Cari “Adulti”, …perché a noi giovani viene così facile credere alle parole di John Lennon in “Imagine”, che parlano di un mondo senza paradisi e senza inferni, senza motivi per uccidere o per morire, senza avidità e senza rabbia, mentre voi riuscite a definirle solo un’utopia?

E’ vero, noi giovani non capiamo e abbiamo paura, abbiamo paura del razzismo, abbiamo paura delle guerre e abbiamo paura dell’intolleranza ma la cosa che ci fa più paura in assoluto è quella di DIVENTARE DEGLI ADULTI COME VOI!

«you may say that we are dreamers,
but we’re not the only ones,
we hope someday you’ll join us,
and the world will be as one»

I ragazzi di:

GPace - Giovani per la Pace

www.gpace.net

Il futuro è come te lo sai immaginare,

e i giovani sanno immaginare un futuro di pace!

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Un giro in Ferrari

22 ottobre 2010 Pubblicato da roberto

Articolo di Lucia Baldini

fatmaUn giro in Ferrari

…per salvare una piccola vita. Domenica 24 ottobre, dalle 15 alle 16 e 30, grandi e piccoli potranno fare un giro per le strade del centro storico su una fiammante “Ferrari rossa”, consapevoli di donare una possibilità di futuro ad una vita destinata altrimenti a spegnersi nel giro di pochi anni.

I nostri lettori conoscono già la storia del “grillino”, tenacemente e coraggiosamente strappato, per ora, alle grinfie della talassemia maior, che nella sua patria, il Kurdistan iracheno, non permette ai malati di superare il quindicesimo anno di vita. E’ stata la dott.ssa Fulgida Barattoni, che, supportata a vari livelli da persone sensibili e generose, è riuscita a portare questa bambina di nome Fatma in Italia durante l’estate, a farla curare. La bimba nelle pause fra una cura e l’altra, è andata al mare, al camping Adria di Casalborsetti, accolta con affetto dai gestori, lughesi Fulvia e Luca, ha giocato, ballato, nuotato, ha imparato a fare la spesa con la signora Leda, madre di Fulgida, che è il presidente di IPB-Italia un’associazione mondiale che ha la sua sede nella Rocca Estense di Lugo. Fatma ha imparato qualche parola di italiano e sa usare il cellulare che ha ricevuto in dono prima di tornare in patria.

L’aspetta un trapianto di midollo, fra un paio d’anni: mentre scriviamo, siamo in attesa di sapere se i fratelli possono essere donatori compatibili. Fulgida ha portato da poco i campioni del loro sangue in Italia, ed ora è nelle mani del Dr. Giovanni Palazzi del Policlinico di Modena – Reparto di Ematologia Pediatrica Oncologia per le verifiche mediche.

Con l’umiltà e l’intelligenza che contraddistingue IPB-Italia che è prettamente composta da scienziati e ricercatori, per operare correttamente e professionalmente verso l’obiettivo “Salvare Fatma” Fulgida ha chiesto aiuto a Cosmohelp e alla sua specifica competenza di aiuto e assistenza ai bambini che necessitano di cure “specifiche che nei loro paesi d’origine sono inpossibili. Eccoli pertanto IPB-Italia e Cosmohelp insieme, alla festa del Cavallino Rampante, domenica 24 ottobre, dalle 15 alle 16 e 30, a chiedervi, a chiederci, di fare un giro in Ferrari per Lugo: 5 euro, per il futuro di Fatma.

Se tutto andrà bene, un giorno lei potrà vivere e rallegrarsi con noi per le vittorie delle nostre Ferrari di Maranello, che sono in grado di offrire emozioni da brivido, e non solo in pista, perchè gareggiano anche per la solidarietà e l’altruismo.

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Per IPB una doppia presidenza

9 ottobre 2010 Pubblicato da roberto

Al termine della conferenza di Oslo, dove l’International Peace Bureau ha celebrato il centenario del suo Premio Nobel per la Pace, l’IPB per la prima volta ha eletto insieme, per la propria Presidenza, un uomo e una donna, che dirigeranno il Board per i prossimi 3 anni. Qui sotto riportiamo l’importante comunicato.

Sept. 26, 2010, Oslo. At the end of a four-day conference in Oslo where the International Peace Bureau celebrated the centenary of its Nobel Peace Prize, the IPB for the very first time elected one woman and one man to jointly head the organization for the coming three years. This was considered an innovative way of meeting the many challenges confronting the organization. It is also the first time that a Norwegian is elected President of IPB. Ingeborg Breines, Director of the Nordland Academy for Arts and Sciences in Northern Norway and a former UNESCO director, is sharing the presidency with Tomas Magnusson, a former journalist and director of the Swedish humanitarian organization GI.

At the conference ’A Climate of Peace’, organized by IPB in cooperation with the Norwegian Peace Council, more than 100 representatives of the membership (320 organizations in 70 countries) were present. At the IPB Assembly 17 organizations were elected as new members; a sign that the organization is both relevant and robust.

”I look forward to contributing to the strengthening of IPB’s role in a world where the peace movement is more and more needed”, said Ingeborg Breines, Co-President, who brings a particular commitment to the realization of the vision of a culture of peace.

A series of important topics were discussed during the conference, not least the war in Afghanistan and the challenges of coordinating the growing opposition to an invasion and a war that step by step is losing all meaning. The nuclear threat was also prominently on the agenda, where the challenge for IPB is to help mobilize support both from civil society and governments in favour of the draft Nuclear Weapons Convention elaborated by a consortium of peace organizations.

Several testimonies, analyses and reports were presented during these days in Oslo, including on the lack of resources available to reach the Millennium Development Goals, whilst the world at the same time accepts growing military budgets involving unimaginable financial resources.

”It is only through disarmament and through the transfer of resources from military budgets to human development that we can reach the MDGs”, said Tomas Magnusson, Co-President.

Tomas Magnusson, IPB co-President

Tomas Magnusson, IPB co-President

Ingeborg Breines, IPB co-President

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Un abruzzese eletto Presidente della Commissione Mediterranea dell’Internazionale Medici per la prevenzione della guerra nucleare

23 settembre 2010 Pubblicato da roberto

Logo IPPNW

Riceviamo e volentieri pubblichiamo, con le più vive congratulazioni al nostro Socio.

Michele Di Paolantonio, abruzzese, Presidente della Sezione Italiana dell’IPPNW (Internazionale Medici per la Prevenzione della Guerra Nucleare), è stato eletto all’unanimità Presidente della Commissione Mediterranea dell’Internazionale Medici.
La designazione è avvenuta nel corso del 19° Congresso Mondiale dell’Internazionale Medici (IPPNW) tenutosi dal 25 al 30 agosto a Basilea.

Si tratta di un importante riconoscimento internazionale per l’impegno del medico abruzzese che ha favorito l’incontro e la collaborazione tra i rappresentanti iraniani ed israeliani per un nuovo concetto di zona denuclearizzata del Medio Oriente.
Ciò è avvenuto in particolare durante i lavori della Sessione IPPNW sull’area mediterranea e medio-orientale, dando seguito all’esperienza avviata il 27 novembre scorso in Sicilia, a Mazzarino, quando Di Paolantonio ha promosso un importante incontro internazionale tra Sindaci per la Pace iracheni, iraniani e italiani, per parlare di pace, cooperazione internazionale e non proliferazione nucleare

Di Paolantonio nel passato si era contraddistinto in un prezioso lavoro di mediazione che ha portato l’Iran ad aderire all’organizzazione, favorendo un’importante discussione sui problemi mediterranei e medio-orientali, che ha visto l’attiva partecipazione, nella stessa sede di discussione, insieme a molte rappresentanze europee, di palestinesi, israeliani ed iraniani, sui temi della non proliferazione nucleare e della prevenzione della guerra.

Il nuovo appuntamento internazionale è fissato ad Hiroshima, dove si terrà, il 9 novembre p.v., il Summit Mondiale dei Premi Nobel per la Pace, al quale è prevista anche la partecipazione del Presidente degli Stati Uniti Obama, Premio Nobel per la Pace 2009.

I.P.P.N.W. Organizzazione Premio Nobel per la Pace 1985 - Sezione Italiana: A.I.M.P.G.N.
Associazione Italiana Medicina per la Prevenzione della Guerra Nucleare
via Bari 4 - 64029 Silvi Marina - fax 085 9353333 st. 085 9351350 cell. 368 543722
e-mail ed info: michele.dipaolantonio@katamail.com

Nota:Vedi anche: Peace is in our hands, articolo sul convegno tenuto a Mazzarino il 26 e 27 novembre 2009.

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