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Archivio della categoria 'Iniziative'

A IPPNW, IALANA e IPB il premio “Haas Peace Award”

5 novembre 2010 Pubblicato da roberto

Dal nostro Socio Michele Di Paolantonio riceviamo queste Good News. La premiazione avverrà a Filadelfia il prossimo 8 novembre.

A IPPNW, l’organizzazione mondiale dei medici contro la guerra nucleare, IALANA, l’associazione dei giuristi contro le armi nucleari, e a IPB stesso, vanno le nostre più vive congratulazioni!

IPPNW to share Haas peace award

IPPNW, the International Association of Lawyers Against Nuclear Arms (IALANA) and the International Peace Bureau (IPB) will receive the John and Chara Haas Award for International Peace and Social Justice on November 8, 2010, at the Nuclear Futures Conference in Philadelphia.
The Haas award, sponsored by the Project for Nuclear Awareness, is being given to the three organizations for their work on the World Court Project and “for their joint efforts to establish global consensus on the illegality of nuclear weapons.”
The World Court Project was a worldwide campaign that resulted in an historic 1996 advisory opinion about the illegality of nuclear weapons from the International Court of Justice (ICJ). The ICJ concluded that the threat or use of nuclear weapons is generally illegal under International Humanitarian Law, and that states have an obligation to conclude negotiations on a global nuclear disarmament agreement to bring about their elimination.
According to PNA executive director Ed Aguilar, this year’s award is being given to the World Court Project “and those who participated as well in the drafting of the Model Nuclear Weapons Convention… to commemorate and honor the fact that the NWC and its basis in the ICJ Opinion of 1996 have been endorsed by the UN Secretary General and many nations since 2008, and in the NPT Review this May in New York.”
The previous recipients of the Haas Award, which honors those who have spent a lifetime in the cause of peace, safeguarding the environment, and in helping to reduce and end nuclear weapons, were author Jonathan Schell (2008) and Weapons of Mass Destruction Commission chair Hans Blix (2009).

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Un abruzzese eletto Presidente della Commissione Mediterranea dell’Internazionale Medici per la prevenzione della guerra nucleare

23 settembre 2010 Pubblicato da roberto

Logo IPPNW

Riceviamo e volentieri pubblichiamo, con le più vive congratulazioni al nostro Socio.

Michele Di Paolantonio, abruzzese, Presidente della Sezione Italiana dell’IPPNW (Internazionale Medici per la Prevenzione della Guerra Nucleare), è stato eletto all’unanimità Presidente della Commissione Mediterranea dell’Internazionale Medici.
La designazione è avvenuta nel corso del 19° Congresso Mondiale dell’Internazionale Medici (IPPNW) tenutosi dal 25 al 30 agosto a Basilea.

Si tratta di un importante riconoscimento internazionale per l’impegno del medico abruzzese che ha favorito l’incontro e la collaborazione tra i rappresentanti iraniani ed israeliani per un nuovo concetto di zona denuclearizzata del Medio Oriente.
Ciò è avvenuto in particolare durante i lavori della Sessione IPPNW sull’area mediterranea e medio-orientale, dando seguito all’esperienza avviata il 27 novembre scorso in Sicilia, a Mazzarino, quando Di Paolantonio ha promosso un importante incontro internazionale tra Sindaci per la Pace iracheni, iraniani e italiani, per parlare di pace, cooperazione internazionale e non proliferazione nucleare

Di Paolantonio nel passato si era contraddistinto in un prezioso lavoro di mediazione che ha portato l’Iran ad aderire all’organizzazione, favorendo un’importante discussione sui problemi mediterranei e medio-orientali, che ha visto l’attiva partecipazione, nella stessa sede di discussione, insieme a molte rappresentanze europee, di palestinesi, israeliani ed iraniani, sui temi della non proliferazione nucleare e della prevenzione della guerra.

Il nuovo appuntamento internazionale è fissato ad Hiroshima, dove si terrà, il 9 novembre p.v., il Summit Mondiale dei Premi Nobel per la Pace, al quale è prevista anche la partecipazione del Presidente degli Stati Uniti Obama, Premio Nobel per la Pace 2009.

I.P.P.N.W. Organizzazione Premio Nobel per la Pace 1985 - Sezione Italiana: A.I.M.P.G.N.
Associazione Italiana Medicina per la Prevenzione della Guerra Nucleare
via Bari 4 - 64029 Silvi Marina - fax 085 9353333 st. 085 9351350 cell. 368 543722
e-mail ed info: michele.dipaolantonio@katamail.com

Nota:Vedi anche: Peace is in our hands, articolo sul convegno tenuto a Mazzarino il 26 e 27 novembre 2009.

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Aiutiamo la piccola Fatma

29 agosto 2010 Pubblicato da roberto

Il progetto è partito. Una cordata di tante persone per salvare la vita di una bimba irachena.

La storia la sapete ormai. Come tante vicende a cui solo il caso sembra aver dato vita, ecco una speranza che si fa concreta e una responsabilità che troviamo per fortuna già condivisa tra tanti.

Ecco allora il comunicato che dà l’avvio a un appello: perché questo percorso di solidarietà ha bisogno di un supporto duraturo per arrivare al compimento!

Vedi anche:


AIUTIAMO

La piccola FATMA

Hassan Akbar – Fatma Basm Jassam

Hassan Akbar – Fatma Basm Jassam

Una cordata di tante persone per salvare la vita di una bimba irachena

La piccola Fatma è arrivata lo scorso 18 luglio in Italia. Un viaggio della speranza come tanti ma Fatma oggi è entrata nei nostri cuori, vispa, intelligente, un vero “grillino” che conosce già tante parole in Italiano

E’ stato un grande lavoro di equipe dove tutti hanno fatto la loro parte con eccellenza e professionalità.

La squadra ha funzionato, sta funzionando e funzionerà perché la strada per salvare Fatma è appena iniziata.

Le sue condizioni sono medicalmente “gravi”, è affetta da talassemia major, una patologia che conduce alla morte, e il suo attuale stato di salute impedisce di sottoporla ad un trapianto di midollo, unica via per la sua salvezza.

Dovrà quindi seguire una terapia molto attenta per almeno 12 mesi per stabilizzare i valori nel suo sangue e il prossimo anno potrà tornare in Italia per il “trapianto di midollo” che le consentirà di vivere e vivere una vita quasi “normale”.

IPB-Italia Lo scorso marzo aveva incontarato Hassan Akbar Parwen mamma della piccola Fatma pur non parlando una parola di inglese tantomeno di italiano ne aveva inseguiti i delegati Fulgida Barattoni e Mariapia Indelicato nel giardino dell’ospedale, aveva preso loro le mani e con il solo linguaggio degli occhi, da mamma a mamma aveva detto: Aiutatemi la mia bambina sta morendo. Non esiste disperazione più grande per una mamma di dovere assistere “impotente” alla morte di un figlio”.

IPB-Italia anche se è un’associazione prettamente composta da professionisti, scienziati, avvocati, esperti di armi chimiche, nucleari, biologiche, gente che studia le convenzioni internazionali che cerca di porre piccoli rimedi alla violenza della guerra non poteva rimanere insensibile a questo richiamo e oggi si fa promotore del progetto per salvare la vita di FATMA. E’ decisiva una operazione di sensibilizzazione per avviare una

RACCOLTA FONDI

finalizzati ad aiutare la piccola Fatma

Le donazioni in aiuto di Fatma Basm potranno essere versate sul ccp 11114444 intestato a IPB-Italia, Piazza Martiri 1 – Lugo con CAUSALE: Salviamo insieme Fatma

Potrete seguire lo sviluppo del progetto, la documentazione dei versamenti effettuati e delle spese sostenute direttamente sul sito del Comune di Lugo al link dedicato a I.P.B. International Peace Bureau.(www.comune.lugo.ra.it)

Tutte le donazioni saranno seguite da regolare ricevuta di avvenuto versamento

Le azioni di aiuto sono finalizzate a sostenere i costi per :

  • la terapia medica per 12 mesi
  • il viaggio per il ritorno in Iraq per Fatma e per la madre
  • il viaggio in Italia, fra 12 mesi, per Fatma, la madre ed eventualmente un fratello donatore
  • la permanenza in Italia di Fatma e della madre per le cure post-trapianto per un periodo di circa 6 mesi
  • il viaggio di ritorno in Iraq per Fatma e per la madre

Si ringraziano:

La First Lady dell’Iraq Hero Ibrahim Talabani

il Sindaco della città di Halabja Kareem Khder

l’Ambasciata Italiana di Baghdad nelle persone dell’Ambasciatore Maurizio Melani, il Dr. Francesco Fedele

La Regione Emilia Romagna nelle persone dell’Ass. Carlo Lucenti e della D.ssa Vittoria Pastorelli

l’AUSL di Modena nelle persone del Dr. Maurzio Miselli e la Sig.ra Renata Munari e soprattutto il Prof. Paolo Paolucci, il Dr. Giovanni Palazzi, il Dr. Giuseppe Barone e la D.ssa Raffaella Burzi per tutto l’aiuto, la competenza medica e l’assistenza che hanno offerto alla bimba e anche a noi per consentirci di intraprendere insieme alla piccola Fatma questa avventura per la vita.

CON LA COLLABORAZIONE DI

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Fatma è in Italia

20 luglio 2010 Pubblicato da roberto

Fatma Basm Jassam, la bambina talassemica conosciuta in Iraq lo scorso marzo, è adesso in Italia, ed è curata a Modena nel reparto di ematologia del Policlinico.

Tanti sono già gli articoli e comunicati stampa apparsi sui media locali. In coda alla pagina riportiamo qualche link.

E non possiamo non citare l’SMS di gioia arrivato a tanti di noi dalla nostra Presidente Fulgida Barattoni: “Desidero con tutto il cuore ringraziare tutti i soci,uno ad uno e con tutti voi condividere la gioia del sorriso della piccola Fatma che oggi grazie a IPB-Italia ha una speranza di vita.”

Adesso questa speranza è nelle mani e nella competenza di chi la ha presa in cura. A noi rimane il compito di “supportare”, con il cuore e le nostre iniziative, il soggiorno difficile tra noi di Fatma e della sua mamma.


Il giorno 1° Agosto presso il parco
la Piccola Oasi “Lilly e i Vagabondi” di Villa San Martino a Lugo

Giornata per i bimbi kurdi

PROGRAMMA di massima
  • ore 15.30 presentazione associazione e progetto.
  • ore 16.00 giochi di una volta
  • ore 18.00 – Merenda kurda e pizza party su prenotazione.

RACCOLTA GIOCATTOLI

IPB-Italia raccoglie giocattoli per i bimbi di Halabja

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Domani arriva la piccola Fatma

17 luglio 2010 Pubblicato da roberto

DOMANI ARRIVA LA PICCOLA FATMA

Una cordata di tanti uomini per salvare la vita di una bimba irachena

Hassan Akbar – Fatma Basm Jassam
Hassan Akbar – Fatma Basm Jassam

Domani arriva la piccola Fatma.

E’ stato un grande lavoro di equipe dove tutti hanno fatto la loro parte con eccellenza di professionalità:

  • La First Lady dell’Iraq Hero Ibrahim Talabani e il Sindaco della città di Halabja Kareem Khder che hanno dal fronte Iracheno sostenuto e finanziato parte di questa iniziativa.
  • l’Ambasciata Italiana di Baghdad nelle persone dell’Ambasciatore Maurizio Melani, il Dr. Francesco Fedele sono riusciti di concerto con il Ministero degli Esteri Iracheno a fare emettere in 24 ore i passaporti per la bimba Fatma e la sua mamma.
  • La Regione Emilia Romagna nelle persone dell’Ass. Carlo Lucenti e della D.ssa Vittoria Pastorelli di concerto con l’AUSL di Modena nelle persone del Dr. Maurzio Miselli e la Sig.ra Renata Munari che in 48 ore hanno emesso la delibera di “caso umanitario” che consente alla bimba Irachena di potere accedere alle cure sanitarie presso il Policlinico di Modena.
  • Il Dr. Giovanni Palazzi del Reparto Ematologia del Policlinico di Modena che prenderà in carico domani la piccola Fatma.
  • I medici di IPB-Italia D.ssa Rossella Burzi e Dr. Giuseppe Barone che sono partiti la scorsa settimana alla volta dell’Iraq per andare a prendere la bimba e la sua mamma e accompagnarle in Italia
  • La Croce Rossa Italiana – Comitato di Bologna nelle persone del Dr. Antonio Scavuzzo e Sig. Pietro Voce che domani saranno all’aeroporto di Bologna con un’ambulanza per accogliere Fatma.
  • La compagnia aerea ATLAS nella persona del Sig. Mauro Maggi e il Sig. Mauro dell’agenzia viaggi AREA PLUS di Roma che ci hanno minuto dopo minuto assistiti per riuscire a fare in modo che la bimba e la sua mamma potessero salire sul volo che risultava da giorni completamente pieno

La squadra ha funzionato e passo dopo passo sono stati affrontati e risolti tutti i problemi proedurali legati a questa coraggiosa impresa, portare in Italia una bimba che avevamo incontrato lo scorso marzo nel reparto di pediatria dell’ospedale di Halabja la città tristemente famosa per il micidiale bombardamento con le armi chimiche del 1988 e delle cui conseguenze ancora oggi soffrono i cittadini e soprattutto i bambini della città.
Racconta Fulgida “Lo scorso marzo Hassan Akbar Parwen mamma della piccola Fatma pur non parlando una parola di inglese tantomeno di italiano mi aveva inseguita nel giardino dell’ospedale,aveva preso le mie mani e con il solo linguaggio degli occhi, da mamma a mamma mi aveva detto: Aiutami la mia bambina sta morendo. Non esiste disperazione più grande per una mamma di dovere assistere “impotente” alla morte di un figlio”.
IPB-Italia è un’associazione prettamente composta da professionisti, scienziati, avvocati, esperti di armi chimiche, nucleari, biologiche, gente che studia le convenzioni internazionali e cerca di porre piccoli rimedi alla violenza della guerra. L’esperienza di Fatma ci ha chiamati su un terreno, quello sanitario, che non avevamo mai affrontato nel passato eppure un “Dio buono” ci è venuto in soccorso, ci ha assistiti e non solo ce l’abbiamo fatta a portare la piccola Fatma in Italia per offrirle una speranza di vita ma ora partirà un progetto sanitario in supporto all’ospedale di Halabja dove la D.ssa Raffaella Burzi e il Dr. Giuseppe Barone sono andati a fare tutti gli studi di sostenibilità e adattamento alla realtà del territorio.
Un grazie a tutti i soci di IPB-Italia sparsi sul territorio nazionale che non si sono spaventati ma hanno anche questa volta accettato una sfida più grande di noi.

N.B. questo comunicato stampa è stato anche inviato alla c.a. del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

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